La tua Helper ti ha detto che aspetta un bambino. La tua economia domestica è il suo datore di lavoro, quindi la legge stabilisce già che cosa le devi: il salario finché la gravidanza le impedisce di lavorare, quattordici settimane di congedo di maternità pagate tramite l’indennità di maternità e la protezione dalla disdetta. Questa guida spiega ogni passo e i documenti che ti servono.
Che cosa cambia subito per la mia economia domestica?
Nel rapporto di lavoro cambia molto poco. La tua Helper mantiene il contratto, le ore e il salario. Nelle prime settimane conviene fare tre cose:
- Ringraziala per avertelo detto e concorda con lei come ti informerà delle visite mediche e dei giorni in cui non può lavorare.
- Parla con lei dei compiti che potrebbero affaticarla, come sollevare pesi, salire su una scala o usare detergenti forti, e chiedile che cosa le consiglia il suo medico. Il Codice delle obbligazioni obbliga il datore di lavoro a proteggere la salute della persona che impiega (art. 328 CO).
- Ritrova il contratto, il contratto normale di lavoro del tuo cantone per l’economia domestica e i documenti assicurativi. I contratti normali di lavoro cantonali per l’economia domestica disciplinano il tempo di lavoro e di riposo e le condizioni per le lavoratrici, quindi il tuo cantone può aggiungere regole (SECO, Informazioni sul CNL per il personale domestico).
Continuo a pagare il salario durante la gravidanza?
Sì, finché lavora. Se la gravidanza le impedisce di lavorare, paghi il salario per un periodo limitato, come in caso di malattia (art. 324a cpv. 3 CO). Questo vale se il rapporto di lavoro è durato più di 3 mesi o è stato concluso per più di 3 mesi.
Se la tua economia domestica ha un’assicurazione d’indennità giornaliera in caso di malattia, verifica se paga e da quando. Se non c’è una polizza, il periodo in cui paghi dipende dal contratto, dal contratto normale di lavoro del tuo cantone e dalla durata del rapporto di lavoro. La nostra guida al salario in caso di malattia spiega come si stabilisce questo periodo.
Come funziona il congedo di maternità?
Dopo il parto, la tua Helper ha diritto a un congedo di maternità di almeno 14 settimane (art. 329f CO). In questo periodo l’indennità di maternità sostituisce il salario:
- Ammonta all’80% del reddito medio prima del parto, fino a CHF 220 al giorno, per 98 giorni a partire dal giorno del parto (art. 16c, 16e e 16f LIPG).
- La tua Helper vi ha diritto se era assicurata all’AVS nei nove mesi prima del parto e ha lavorato per almeno cinque di questi mesi (art. 16b LIPG). Contano anche i periodi assicurativi nell’UE, nell’AELS o nel Regno Unito (Promemoria AVS/AI 6.02).
- Se il neonato resta in ospedale per almeno due settimane consecutive dopo il parto, l’indennità è versata più a lungo, al massimo per 56 giorni in più, a condizione che la tua Helper dimostri di aver deciso di riprendere il lavoro dopo il congedo (art. 16c cpv. 3 LIPG).
- L’indennità termina prima se riprende il lavoro durante questi 98 giorni, anche solo a tempo parziale o per una sola economia domestica (art. 16d LIPG).
Se l’indennità copre almeno i quattro quinti del suo salario, per quei giorni non devi alcun salario. Se copre meno, paghi la differenza fino ai quattro quinti finché dura il tuo obbligo di continuare a pagare il salario (art. 324a e 324b CO). Se non soddisfa le condizioni per l’indennità, chiedi alla tua cassa di compensazione o all’ufficio cantonale del lavoro che cosa si applica, prima di decidere sul salario.
A Ginevra, una Helper che ha lavorato nel cantone prima del parto può ricevere prestazioni cantonali supplementari; l’ufficio cantonale delle assicurazioni sociali (OCAS) fornisce informazioni in merito (Promemoria AVS/AI 6.02).
Chi presenta la richiesta e che cosa conferma l’economia domestica?
La tua Helper chiede l’indennità tramite te, che sei il suo datore di lavoro, con il modulo 318.750 disponibile su ahv-iv.ch. Alla cassa di compensazione confermi tre cose: quanto è durato il rapporto di lavoro, il salario su cui si basa l’indennità e l’eventuale salario che versi durante l’indennità (Promemoria AVS/AI 6.02).
Se durante il congedo continui a versarle un salario, intero o parziale, la cassa di compensazione versa l’indennità alla tua economia domestica. Altrimenti la versa direttamente a lei. Se lavora per più economie domestiche, chiedi alla cassa di compensazione che riceve la richiesta quale economia domestica conferma che cosa.
Posso dare la disdetta alla mia Helper incinta?
Non dopo il periodo di prova. La tua economia domestica non può dare la disdetta durante la gravidanza né nelle 16 settimane dopo il parto. Una disdetta data in questo periodo è nulla. Se hai dato la disdetta prima che iniziasse la gravidanza, il termine di disdetta è sospeso durante questo periodo e riprende a decorrere dopo (art. 336c CO). La protezione vale per la disdetta data dall’economia domestica. La tua Helper può comunque dare le dimissioni rispettando il suo termine di disdetta.
Se gestisci il rapporto di lavoro con Helpore Admin, scrivi al supporto Helpore prima di cambiare le sue ore o di dare la disdetta: la schermata di disdetta non sa nulla di una gravidanza.
Che cosa vale per vacanze, assegni familiari e assicurazione infortuni?
- Vacanze. Non puoi ridurre le sue vacanze per un’assenza dal lavoro fino a due mesi dovuta alla gravidanza, né per il congedo di maternità (art. 329b cpv. 3 CO). Leggi la nostra guida sull’indennità per le vacanze con salario orario.
- Assegni familiari. Dopo la nascita, la tua Helper può chiedere un assegno per i figli tramite la cassa per gli assegni familiari della tua economia domestica. Durante il congedo di maternità l’assegno continua per un periodo limitato anche senza salario (art. 10 OAFami), e alcuni cantoni versano anche un assegno di nascita. Il nostro studio sugli assegni familiari per cantone indica gli importi, i cantoni che versano un assegno di nascita e per quanto tempo l’assegno continua durante il congedo di maternità.
- Assicurazione infortuni. Una dipendente che riceve l’indennità di maternità resta assicurata contro gli infortuni durante il congedo ed è di principio esonerata dal premio (Promemoria AVS/AI 6.02). Informa del congedo il tuo assicuratore infortuni. Leggi la nostra guida sull’assicurazione infortuni per la tua Helper.
Per gli Helper: che cosa devo fare?
- Informa ogni economia domestica per cui lavori quando ti senti pronta e concorda come comunicherai le visite mediche.
- Conserva il contratto, le buste paga e i certificati medici. Un certificato attesta che non puoi lavorare e per quanto tempo; non deve indicare una diagnosi.
- Prima del parto, chiedi a ogni economia domestica i documenti per il modulo 318.750 e chiedi alla cassa di compensazione come presentare la richiesta se lavori per più economie domestiche.
- Controlla le buste paga: se l’indennità è versata all’economia domestica, la busta paga deve indicarla.
Quando rientra
Dopo il congedo, la tua Helper ritrova il suo contratto, le sue ore e il suo salario. Se desidera lavorare meno ore, concorda con lei il cambiamento per iscritto. Il posto giusto è un nuovo contratto o una modifica del contratto; la nostra guida al contratto di lavoro mostra che cosa mettere per iscritto.
«Una gravidanza non è un motivo per porre fine a un rapporto di lavoro. Quanto prima un’economia domestica sa che cosa le chiede la legge, tanto più tranquilli saranno i mesi a venire per la sua Helper e per la famiglia.»
Gilberto de la Fuente, Helpore
Domande frequenti
Devo continuare a pagare il salario della mia Helper se la gravidanza le impedisce di lavorare?
Sì, per un periodo limitato, come in caso di malattia (art. 324a cpv. 3 CO).
Chi paga durante il congedo di maternità?
L’indennità di maternità, pari all’80% del reddito fino a CHF 220 al giorno per 98 giorni, se la tua Helper ne soddisfa le condizioni (LIPG).
Posso dare la disdetta a una Helper incinta?
Non dopo il periodo di prova: né durante la gravidanza né nelle 16 settimane dopo il parto (art. 336c CO).
Posso ridurre le sue vacanze?
Non per un’assenza fino a due mesi dovuta alla gravidanza, né per il congedo di maternità (art. 329b CO).
Fonti ufficiali
- Codice delle obbligazioni, art. 324a, 324b, 328, 329b, 329f e 336c, versione consolidata del 1° ottobre 2026 (consultato il 20 ottobre 2026)
- Legge federale sulle indennità di perdita di guadagno (LIPG), art. da 16b a 16f, versione del 1° giugno 2026 (consultato il 20 ottobre 2026)
- Promemoria AVS/AI 6.02, Indennità di maternità, stato al 1° gennaio 2025 (consultato il 20 ottobre 2026)
- Ordinanza sugli assegni familiari (OAFami), art. 10, versione del 1° gennaio 2025 (consultato il 20 ottobre 2026)
- SECO, Informazioni sul CNL per il personale domestico, stato al 1° gennaio 2026 (consultato il 20 ottobre 2026)
- SECO, domande frequenti sulla disdetta