Fai la notifica ora, presso la tua cassa di compensazione cantonale. L’anno più vecchio che puoi ancora mettere in regola è il 2021, e il suo termine scade il 31 dicembre. Entro quella data serve la decisione della cassa, non solo la tua telefonata: dalle il tempo necessario (art. 16 cpv. 1 LAVS).
La tua economia domestica è il datore di lavoro, che il tuo Helper faccia le pulizie, si occupi dei tuoi figli o aiuti a casa un tuo parente anziano. Notificarlo in ritardo protegge il conto AVS del tuo Helper: le lacune contributive possono, in alcune circostanze, portare più tardi a una rendita più bassa (promemoria AVS/AI 1.04, cifra 9). Se sei un Helper, la sezione sull’estratto conto spiega come verificare che cosa è stato registrato a tuo nome.
Chi va notificato
Se la tua economia domestica paga un Helper, devi versare i contributi alle assicurazioni sociali su quel salario, qualunque sia l’importo (promemoria AVS/AI 2.06, cifra 1).
L’eccezione per i salari di poco conto che vale per altri lavori non si applica in un’economia domestica privata. Lì i contributi vanno pagati in ogni caso (promemoria 2.06, cifra 7).
I contributi sono dovuti solo dal 1° gennaio dopo il 17° compleanno, quindi sul salario di una persona più giovane non è dovuto alcun contributo (art. 3 cpv. 2 lett. a LAVS; promemoria 2.06, cifra 5).
Per il resto, l’unica eccezione riguarda i giovani lavoratori domestici fino al 31 dicembre dell’anno in cui compiono il 25° anno d’età. Per loro un salario fino a CHF 750 per datore di lavoro e per anno civile è esente da contributi, e possono comunque chiedere espressamente di versare i contributi (art. 34d cpv. 2 lett. a OAVS; promemoria 2.06, cifre 5 e 7, pagina 2). Il promemoria indica gli anni di nascita interessati.
Come impiegare correttamente un Helper fin dal primo giorno lo spiega la nostra guida su come assumere in modo legale una persona per le pulizie.
Perché conta il 31 dicembre
I contributi il cui importo non è stato fissato mediante decisione formale entro cinque anni dalla fine dell’anno civile per il quale sono dovuti non possono più essere né pretesi né pagati (art. 16 cpv. 1 LAVS; promemoria 1.04, cifra 9). Per ogni anno, il termine decorre dalla fine di quell’anno. Alla data di pubblicazione di questo articolo, l’anno più vecchio ancora aperto è il 2021, e il suo termine scade il 31 dicembre di quest’anno.
Quando un anno è chiuso, i suoi contributi non possono più essere pagati, anche se la tua economia domestica vuole pagarli. La lacuna resta nel conto del tuo Helper (promemoria 1.04, cifra 9).
I cinque anni non sono sempre il limite. Se una pretesa di contributi arretrati deriva da un atto punibile per il quale la legge penale prevede un termine di prescrizione più lungo, vale questo termine più lungo (art. 16 cpv. 1 LAVS).
La legge considera la decisione della cassa, non soltanto la tua notifica: l’importo dei contributi deve essere fissato mediante decisione entro il termine. La cassa di compensazione esige il pagamento dei contributi arretrati e, ove occorra, lo stabilisce mediante decisione (art. 39 cpv. 1 OAVS).
Né la legge né i promemoria rispondono a due domande: se la decisione debba anche essere recapitata alla tua economia domestica entro il 31 dicembre, e se notificare o pagare prima di quella data tenga aperto l’anno quando la decisione arriva più tardi. Come gestisce il tuo caso può dirtelo solo la tua cassa di compensazione cantonale, che ha bisogno di tempo per decidere prima del 31 dicembre.
Come fare la notifica in ritardo
Contatta la cassa di compensazione del tuo cantone e comunicale che la tua economia domestica ha impiegato un Helper senza notificarlo. Tieni pronti, per ogni anno, i mesi in cui il tuo Helper ha lavorato per te e i salari che gli hai versato. Chiedi alla cassa quali documenti le servono.
Sui contributi pretesi per gli anni passati, la tua economia domestica deve un interesse di mora del 5% all’anno (art. 42 cpv. 2 OAVS; promemoria AVS/AI 2.01, cifre 7 e 9). L’interesse decorre dal 1° gennaio dopo la fine di ogni anno per il quale i contributi sono dovuti (art. 41bis cpv. 1 lett. b OAVS). Smette di decorrere quando la cassa emette la fattura, a condizione che i contributi siano pagati entro il termine (art. 41bis cpv. 2 OAVS). L’interesse è a carico del datore di lavoro, cioè della tua economia domestica (promemoria 2.01, cifre 7 e 9).
Il nostro articolo su pagamento in contanti e lavoro domestico non dichiarato spiega perché il lavoro non dichiarato è un rischio per entrambe le parti. Per conteggiare i salari d’ora in poi, anche con la procedura di conteggio semplificata, leggi un Helper, due economie domestiche, tre possibili importi d’imposta.
I singoli passi, compreso ciò che chiede la cassa di compensazione, sono descritti nella nostra guida per regolarizzare i mesi passati.
Per gli Helper: verifica il tuo estratto conto
Se lavori in un’economia domestica, puoi verificare che cosa è stato registrato a tuo nome. Ordina l’estratto del tuo conto individuale con il modulo d’ordinazione ufficiale. L’estratto è gratuito.
Se vivi in Svizzera, puoi chiederlo alle casse di compensazione che tengono il tuo conto, oppure incaricare una qualsiasi cassa di compensazione di procurarti tutti i tuoi estratti conto. Se vivi all’estero, il modulo ha una pagina separata per te. Il diritto all’estratto spetta a te, in quanto persona assicurata (art. 141 cpv. 1 OAVS).
Se contesti l’esattezza delle registrazioni, puoi chiedere una rettifica entro 30 giorni da quando l’estratto ti è stato recapitato. Rivolgiti alla cassa di compensazione che tiene il conto in questione (promemoria AVS/AI 1.04, cifra 10; art. 141 cpv. 2 OAVS).
Se manca un anno di lavoro, parlane con l’economia domestica per cui hai lavorato o con la cassa di compensazione prima del 31 dicembre. Che cosa significa il lavoro dichiarato per la tua paga e i tuoi diritti lo spiega il nostro articolo sul lavoro di pulizia dichiarato o non dichiarato, e che cosa viene dedotto dal tuo salario lo trovi in quanto guadagni davvero.
Che cosa dice la legge sulle pene
Il promemoria 2.06 dice alle economie domestiche: «Chi omette la notifica è punibile» (promemoria AVS/AI 2.06, cifra 1). Le pene sono stabilite dalla legge stessa, all’art. 87 LAVS e all’art. 88 LAVS.
Che ruolo ha Helpore
Se il tuo Helper lavora ancora per te, la tua economia domestica resta il datore di lavoro. D’ora in poi, con Helpore Admin Light buste paga e documenti sono pronti ogni mese, mentre notifica e pagamenti li fai tu, oppure con Helpore Admin notifica e conteggio dei salari sono sbrigati a nome della tua economia domestica.
Domande frequenti
Se per anni ho pagato in contanti la mia collaboratrice domestica, per quanti anni indietro la mia economia domestica può ancora notificarla all’AVS?
Fino al 2021, e solo se la cassa di compensazione decide su quell’anno entro il 31 dicembre. I contributi il cui importo non è stato fissato mediante decisione formale entro cinque anni dalla fine dell’anno civile per il quale sono dovuti non possono più essere né pretesi né pagati (art. 16 LAVS).
Basta notificare prima del 31 dicembre per tenere aperto l’anno più vecchio?
La legge considera la decisione della cassa, non solo la tua notifica. Né la legge né i promemoria dicono se una notifica fatta prima del 31 dicembre tiene aperto l’anno quando la decisione arriva più tardi, né se anche la decisione deve esserti recapitata entro quella data. Decide la tua cassa di compensazione cantonale, quindi contattala subito.
La mia economia domestica deve pagare interessi sui contributi degli anni passati?
Sì. La tua economia domestica, in quanto datore di lavoro, deve un interesse di mora del 5% all’anno, a partire dal 1° gennaio dopo la fine di ogni anno per il quale i contributi sono dovuti. L’interesse smette di decorrere quando la cassa emette la fattura, a condizione che i contributi siano pagati entro il termine (art. 41bis e 42 OAVS).
Un piccolo salario per il lavoro domestico è esente dai contributi AVS?
No. In un’economia domestica privata i contributi vanno pagati in ogni caso, qualunque sia l’importo. I contributi sono dovuti solo dal 1° gennaio dopo il 17° compleanno, quindi sul salario di una persona più giovane non è dovuto alcun contributo (art. 3 cpv. 2 lett. a LAVS). Per il resto, l’unica eccezione è un salario fino a CHF 750 per datore di lavoro e per anno civile, versato a giovani lavoratori domestici fino al 31 dicembre dell’anno in cui compiono il 25° anno d’età, che possono comunque chiedere espressamente di versare i contributi (art. 34d cpv. 2 lett. a OAVS; promemoria AVS/AI 2.06, cifre 5 e 7).
Come verifico se i miei datori di lavoro hanno pagato i miei contributi AVS?
Ordina l’estratto del tuo conto individuale. È gratuito. Puoi chiederlo alle casse di compensazione che tengono il tuo conto, oppure incaricare una qualsiasi cassa di compensazione di procurarti tutti i tuoi estratti. Se contesti l’esattezza delle registrazioni, puoi chiedere una rettifica entro 30 giorni da quando l’estratto ti è stato recapitato (promemoria AVS/AI 1.04, cifra 10).
Che cosa succede a un anno per il quale i contributi non sono stati fissati in tempo?
I contributi di quell’anno non possono più essere né pretesi né pagati, e le lacune contributive possono, in alcune circostanze, portare più tardi a una rendita più bassa (promemoria AVS/AI 1.04, cifra 9). Se la pretesa deriva da un atto punibile per il quale la legge penale prevede un termine di prescrizione più lungo, vale questo termine più lungo (art. 16 LAVS).
Fonti ufficiali
- Promemoria AVS/AI 1.04, cifre 9 e 10 (italiano, consultato il 1° novembre 2026)
- Promemoria AVS/AI 2.01, cifre 7 e 9 (italiano, consultato il 1° novembre 2026)
- Promemoria AVS/AI 2.06, cifre 1, 5 e 7 (italiano, consultato il 1° novembre 2026)
- Modulo d’ordinazione dell’estratto del conto individuale (italiano, consultato il 1° novembre 2026)
- Legge federale sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (LAVS), art. 3 (italiano, consultato il 1° novembre 2026)
- LAVS, art. 16 (italiano, consultato il 1° novembre 2026)
- LAVS, art. 87 (italiano, consultato il 1° novembre 2026)
- LAVS, art. 88 (italiano, consultato il 1° novembre 2026)
- Ordinanza sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (OAVS), art. 34d (italiano, consultato il 2 novembre 2026)
- OAVS, art. 39 (italiano, consultato il 1° novembre 2026)
- OAVS, art. 41bis (italiano, consultato il 1° novembre 2026)
- OAVS, art. 42 (italiano, consultato il 1° novembre 2026)
- OAVS, art. 141 (italiano, consultato il 1° novembre 2026)